Rabih Mruoé
(Beirut, 1967)
Too close but yet inaccessible, 2024
Tecnica mista su carta
23,5×32,5 cm cad.
Milano
Soggetto di Too close but yet inaccessible è una sequenza di immagini di guerra, con scene sospese come visioni: figure umane sullo sfondo di paesaggi distrutti ed edifici in macerie. Tutti i disegni evocano l‘idea del movimento. Sebbene la sensazione complessiva sia di tragedia e di perdita Mroué li descrive come immagini di “corsa”, di una fuga dalla distruzione, verso una vita migliore e più pacifica.
“Correre da un’immagine all’altra
da una causa all’altra
da una guerra all’altra
da un paese all’altro
da una parte all’altra
da un tempo all’altro
da una nostalgia all’altra
da un’oscurità all’altra
da una sconfitta all‘altra
da una speranza all‘altra…”
Mroué ha realizzato un video omonimo: si vedono le stesse scene prendere vita, emerge la performatività delle immagini, il reale e il simbolico si intersecano; una volta di più Mroué invita a non sottrarsi alla consapevolezza.
- 8 Novembre 2015

