Fabrizio Bellomo
(Bari, 1982)
Opere in collezione:
FILM, 2020
Film HD, 16:9, 57’ 27”
Ed. 1/3 + 1 A/P
Milano
FILM, 2020
Digital print su carta. Riproduzione cartacea della locandina originale firmata dall’artista
50×70cm
Milano
Fabrizio Bellomo si nutre, nel suo lavoro, di una sensibilità urbanistica e sociologica e di un interesse per le trasformazioni che investono il campo del lavoro, soprattutto industriale, nelle sue diverse accezioni. Una parte consistente del suo lavoro è stata dedicata proprio alla memoria industriale italiana ed europea.
FILM è uno degli esiti di questo interesse ricorrente: un viaggio tra città e paesi industriali, a partire da quelli del nord Italia, come Sesto San Giovanni o Lumezzane, che furono epicentri dello sviluppo del paese nel dopoguerra; e poi fabbriche attive o abbandonate, miniere e opifici riconvertiti, in Italia e fuori. Comprende appunti video e audio, materiali eterogenei che l’artista ha collezionato nell’arco di anni.
Vi si vedono scorrere luoghi, immagini, suoni: telefonate, interventi congressuali, testi poetici di cui in alcuni casi è lui stesso l’autore, film d’epoca, spot della TV jugoslava, balletti russi, performance sperimentali. Il tutto montato in un flusso unico, che si articola in direzioni e significati diversi.
FILM è una dunque sorta di compendio della lunga ricerca di Bellomo intorno al tema del lavoro e dell’industrializzazione, delle trasformazioni della società fordista in società dello svago.
Il film è stato presentato al 38mo Torino Film Festival.
L’opera è stata acquisita nell’ambito del progetto Essenziale, varato da nctm e l’arte nel 2021, in relazione al periodo segnato dalla crisi da Covid 19.
- 30 Agosto 2022

