Pieter Hugo
(Johannesburg, 1976)
Abdulai Yahaya, Agbogbloshie Market, Accra, Ghana, 2010
Stampa cromogenica digitale
172,6×172,6 cm (stampa) – 172,6×172,6 cm (foglio)
Ed. 3/3
Milano
La serie fotografica Permanent Error a cui afferisce la fotografia Abdulai Yahaya, Agbogbloshie Market, Accra, Ghana, è stata realizzata da Pieter Hugo nella discarica di rifiuti tecnologici di Agbogbloshie, alla periferia di Accra.
Agbogbloshie è uno dei luoghi più inquinati del mondo. Vi confluiscono, spesso illegalmente, enormi quantità di rifiuti elettronici, soprattutto europei: milioni di tonnellate di vecchi pc, tv, telefonini e altri materiali di cui, in Europa, si perdono le tracce. Qui i resti degli apparecchi vengono bruciati per estrarne metalli da rivendere: rame, ottone, alluminio e zinco. Una pratica devastante: i fumi e i residui tossici che i fuochi producono sono gravemente nocivi per la salute e disastrosi per l’ambiente; contaminano le persone e gli animali, oltre che l’aria, l’acqua, la terra. Hugo ha proposto agli uomini che vivono nella baraccopoli di Agbogbloshie e lavorano nella discarica di posare di fronte alla camera.
Il risultato consiste in molti ritratti, ma anche in paesaggi e immagini di animali domestici, come cani o mucche, placidamente sdraiati tra le fumate tossiche, su una distesa di fango, tra schede e tastiere. Pur sullo sfondo di un disastro umanitario e ambientale, la soggettività degli individui ritratti trova il modo di emergere potentemente. Paradossalmente le scene fotografate suggeriscono un senso di domesticità pastorale, resa però assurda dal contesto. In queste immagini le nozioni di progresso, obsolescenza e collasso fanno cortocircuito, mentre si fanno strada considerazioni sulle relazioni tra il continente africano e l’Occidente. Le immagini condensano così alcune delle contraddizioni più stridenti del presente.
- 11 Marzo 2020

