Filipa César
(Porto, 1975)
Opere in collezione:
The Embassy, 2011
Video full HD, colore, suono, 27’
Ed. 3/5 + 1 A/P
Milano
Tree, 2014
Fotografia. Stampa a pigmenti d’archivio su carta Hahnemühle Photo Rag Satin 310g
100×125 cm
Ed. 4/5 + 2 A/P
Milano
Nel video The Embassy, Filipa César analizza esplicitamente il legame tra Portogallo e Guinea-Bissau, e l’eredità storica conseguente. Con le sue parole:
«The Embassy parla dei codici di rappresentazione utilizzati dall’ex potenza coloniale portoghese nella Guinea-Bissau, Paese dell’Africa occidentale, e dei modi in cui viene costruita la memoria. Nel film viene mostrato un album che raffigura il punto di vista di un colonizzatore portoghese, il quale ha fotografato con precisione documentaristica paesaggi, persone, architetture e monumenti della Guinea-Bissau degli anni Quaranta e Cinquanta. Al tempo stesso, questo album, acquisito, sfogliato e incorniciato nuovamente dalle mani dell’archivista guineano Armando Lona, è il punto di partenza per una narrazione a più livelli sulla storia di questi due Paesi».
Legato all’interesse di César per il tema dell’abitare nella modernità, nasce la fotografia Tree: un albero, cadendo crea uno spazio che, seppur minimo e organico, naturalmente accoglie e ripara. L’angolo ombroso viene subito adottato come protettivo rifugio da alcuni animali.
L’opera esprime, in forma estremamente sintetica l’essenza del concetto di casa, una nozione dell’abitare come espressione delle esigenze fondamentali di ogni essere vivente.
- 11 Marzo 2020




