Marilisa Cosello
Opere in collezione
Try #0 (Untitled 1, Teatro Continuo, Milano)
Try #7 (Untitled 1, Piazza Affari, Milano)
Try #7 (Untitled 2, Piazza Affari, Milano)
Try #7 (Untitled 3, Piazza Affari, Milano)
2013
Stampa fotografica, pigment print su Hahnemunhle
Con un focus sulle dinamiche di genere e soprattutto sul corpo femminile, Marilisa Cosello con il suo lavoro, si interessa agli apparati gerarchici e alle strutture sociali e di potere all’interno delle quali tutti si vive. In particolare il suo lavoro riguarda una tensione tra autonomia e aspettative che investe soprattutto le donne.
All’interno della sua produzione spicca Try, progetto performativo a lungo termine iniziato nel 2020, consistente nella riproposizione di attività sportive in ambito artistico.
Mettendo in scena sessioni di sport olimpionici che comportano una performatività estrema, quindi il ridisegno del corpo e un controllo dei movimenti nel tempo e nello spazio, Cosello attiva una riflessione sul delicato equilibrio tra libertà e disciplina.
Fondamentali, nel lavoro di Cosello, i costumi e gli oggetti di scena. Attraverso la personalizzazione di ogni capo utilizzato dai performer l’artista aggiunge un elemento semantico alla narrazione.
Nel lavoro l’artista coinvolge performer, o, ancora più spesso, attori non professionisti, legati a diversi ambiti.
Il primo episodio di Try #0 è consistito in una sessione di scherma, svoltasi a Milano, sul teatro Continuo di Alberto Burri nel Parco Sempione.
Con la performance Try #7 l’artista presenta invece una sessione femminile di lotta greco-romana in un luogo simbolo della finanza italiana, la Piazza Affari, sempre a Milano, sede, fino a poco tempo fa, della Borsa.
“Questo sport, nella sua natura di confronto diretto e controllato, diventa metafora della condizione umana e del corpo come narratore nella più ampia scena sociale. L’idea alla base della costante trasformazione che ha luogo durante la performance è di immaginare una nuova e potente mitologia del femminile in grado di sovrascrivere le retoriche connesse al femminile.” “Lo sport della lotta, inserito nella cornice di un luogo così fortemente connotato, si fa interprete della violenza della metropoli e del costante sforzo dell’essere umano nella società contemporanea”.
Un altro intervento American Dream Arm Wrestling consiste in una serie di sessioni femminili di braccio di ferro, vero e proprio simbolo machista del ventesimo secolo. La disciplina è metafora di concetti di carattere esistenziale quali competizione, vittoria, fallimento. Con il riferimento all’American Dream l’artista ha voluto evidenziare proprio nel sogno americano la radice di quel modello economico muscolare che a partire dagli USA si è diffuso in tutto l’occidente a partire dagli anni Cinquanta.
Le performance Try #7 e American Dream Arm Wrestling sono state prodotte nell’aprile 2024 da nctm e l’arte.
- 31 Ottobre 2024




