Johanna Billing
(Jönköping, 1973)
Opere in collezione:
Pulheim Jam Session, 2015
Video HD. 22’40”, loop
Ed. 3/5 + 2 A/P
Milano
Pulheim Jam Session, 2016
Film Poster (design by Åbäke). Stampa digitale su carta 200 gsm
118×84 cm
Ed. 1/5 + 2 A/P
Milano
Il progetto Pulheim Jam Session è iniziato come atto partecipativo nell’ambito della serie di progetti del Dipartimento della Cultura della città tedesca di Pulheim, Stadtbild.
Pulheim Jam Session parla di Pulheim. Sono state messe in scena due situazioni diverse: un ingorgo automobilistico e una jam session musicale. L’artista ha coinvolto sessanta automobili con un centinaio di persone in un ingorgo automobilistico appositamente orchestrato in un’area di campagna.
Va considerato che la regione di Pulheim è nata dall’aggregazione, avvenuta negli anni Settanta, di dodici villaggi del distretto governativo di Colonia. Pertanto è composta in gran parte da spazi connettivi. Questo ha generato nei residenti una dipendenza dall’uso dall’auto. Le statistiche parlano di 2.7 automobili per nucleo familiare. L’ingorgo generato da Johanna Billing a Pulheim si è tramutato in qualcosa opposto a ciò che solitamente questi incidenti rappresentano: una pausa, una cesura, un’interruzione nel tempo.
Nel film, parallelamente alla scena dell’ingorgo, vediamo svolgersi un altro evento: a poca distanza da Pulheim, in un fienile, la musicista Edda Magnason improvvisa su un pianoforte a coda.
Quaranta anni prima, nel 1975, a Colonia, lo stesso anno della riforma di Pulheim, il pianista americano Keith Jarrett improvvisava dal vivo nella Cologne Opera House l’assolo oggi noto come Köln Concert.
I due eventi risultano dunque connessi in termini di geografia, di ricordi e di esperienza comune delle persone che vivono nella zona.
Il progetto è stato prodotto dal Dipartimento della Cultura della Città di Pulheim all’interno della serie delle Stadtbild Intervention, con la collaborazione di nctm e l’arte.
- 11 Marzo 2020


